Il fattore donna: Micol Caivano

Le persone e la coerenza nei valori sono ciò che fanno la differenza, soprattutto quando questi valori sono qualità al giusto prezzo e un pizzico di ironia. Lo afferma colei che da gennaio è l'amministratore delegato
di Cosmetica, la nuova società proprietaria facente parte del gruppo AGGF Cosmetic Group
Il fattore donna: Micol Caivano

Micol Caivano

Un'azienda fatta di persone che lavorano per altre persone: gli imprenditori della profumeria e tutti coloro che ogni giorno operano nei punti vendita del selettivo. Ma non solo, un’azienda composta quasi esclusivamente di donne che quotidianamente si confrontano, discutono, testano e mettono a punto ogni dettaglio per altre donne: le consumatrici. È questo uno dei segreti dietro alla diego dalla palma, maison “piccola tra grandi” che fa della qualità, dell’innovazione il proprio caposaldo e del prodotto il fulcro di qualsiasi attività. “Se per altre aziende e marchi il prodotto, sembra essere passato un po’ in secondo piano, nonostante si asserisca il contrario, con la conseguenza di aver provocato un generale appiattimento della proposta sul punto vendita, noi invece riteniamo che questo sia centrale. Ricerchiamo, sviluppiamo e proponiamo cosmetici di qualità per le nostre consumatrici, ma prima ancora per noi stesse perché siamo noi in primis le utilizzatrici dei nostri prodotti. Per noi la qualità è fondamentale. Sembra una banalità ma non lo è. Certi errori non possiamo e non vogliamo permetterceli perché la coerenza con i propri valori è la prima leva di fidelizzazione dei consumatori. Non siamo una multinazionale, la diego dalla palma siamo noi” racconta Micol Caivano, neo amministratore delegato di Cosmetica, la nuova società facente parte del gruppo AGGF Cosmetic Group con un giro d’affari che si attesta sui 24 milioni di euro, in crescita del 19% solo nel canale profumeria. 

È quindi il fattore umano che fa la differenza, anzi il fattore donna, nel successo di un’azienda? 

Sicuramente la sensibilità che può avere una donna nel testare e valutare un prodotto è qualcosa di innato rispetto all’universo maschile. Il fatto che la nostra azienda abbia un forte preponderanza di “quote rosa” non è casuale. Sviluppiamo internamente tutti i nostri prodotti, questo è un grande vantaggio perché ci permette di avere un riscontro immediato e di creare prodotti “taylor made” non per il mercato, ma per le donne che poi saranno le utilizzatrici del nostro marchio. Un ulteriore valore aggiunto sono i nostri truccatori che sono di grande supporto sia per lo sviluppo dei prodotti sia dei colori e delle texture: nel nostro make up studio milanese, abbiamo la possibilità di testare i prodotti sulle consumatrici prima di essere lanciati sul mercato. Ogni giorno lavoriamo con passione e determinazione. L’azienda ha investito molto su di noi, sulla nostra formazione e sulla nostra crescita. Crede fortemente nei giovani e nel loro spirito innovativo. Basti pensare che sia io sia la dott.ssa Anna Mastropaolo, direttore tecnico del gruppo, così come altre persone, siamo diventate responsabili di funzione prima dei 30 anni. Del resto, nonostante la sua lunga storia, anche il nostro marchio è relativamente giovane, se si pensa che l’attuale linea in commercio ha iniziato la sua distribuzione solo nel 2003, quando si è deciso di ritirare totalmente dal mercato il brand e di rilanciarlo completamente con nuovi prodotti, nuovi pack, nuova immagine, quella che ancora oggi ci rappresenta. 

Qual è la storia della diego dalla palma? 

Molti si chiedono se dietro alla diego dalla palma ci sia un fondo d’investimento o una società multinazionale. In realtà c’è solo un imprenditore, Fabio Venturi. Molti non sanno che il nostro presidente è colui che per primo creò una linea capelli per la profumeria, il noto marchio Biopoint. La famiglia, già proprietaria di Intercosmo, azienda leader nella produzione di prodotti professionali per parrucchieri oltre al proprio marchio, produceva linee per conto terzi e in particolare la colorazione di Redken N.Y. (oggi L’Oréal Group). Nel 1993 l’azienda fu venduta a Revlon. Successivamente, dopo una parentesi di partnership e collaborazione con il fondatore del marchio, l’esperto di immagine Diego Dalla Palma, nel corso degli anni 2000, Fabio Venturi rileva la totalità della società, divenendone unico proprietario. Sempre in questi anni acquisisce anche la società Piana Cosmetici S.p.A. proprietaria del marchio RVB, nota azienda di cosmetica professionale con propri laboratori, la prima fondata in Italia. Nasce così a Bologna un gruppo cosmetico - AGGF Cosmetic Group - operante in differenti canali. Una seconda tappa fondamentale e strategica si realizza recentemente nel 2013: il gruppo decide di puntare tutte le proprie risorse sul marchio diego dalla palma lanciando diego dalla palma professional, che opera nel canale professionale, negli istituti di bellezza e nelle beauty Spa mantenendo in piena attività i laboratori, Rvb Skinlab, sinonimo di ricerca, di esperienza e di garanzia da oltre cinquant’anni. 

-L'intervista continua, se vuoi proseguire nella lettura, si può scaricare la app -

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